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Fonti utilizzate
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I
registri dello Stato Civile del comune di Cassino dal 10 settembre
1943 al 31 dicembre 1944, ricostituiti “a memoria” nel dopoguerra;
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i
registri e le lapidi del cimitero S. Bartolomeo di Cassino (salme
entrate dal 9 settembre 1943 e nel periodo 1950 - 56);
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i
registri della delegazione di S. Angelo in Theodice dal 10 settembre
1943 al 12 dicembre 1944;
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i
registri parrocchiali S. Basilio di Caira;
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i
registri e le lapidi del cimitero di Caira;
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i
registri cimiteriali del comune di Venafro;
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i
registri cimiteriali del comune di Caserta;
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il
libro di Sergio Saragosa, Caira
1943 – 1944, Edizioni Cassino 2000;
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il
libro di D. Donato D’Epiro, S.
Angelo in Theodice, 1994;
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notizie
fornite dall’associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di
Cassino;
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il
monumento ai caduti di Terelle;
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segnalazioni
di privati;
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tabulati
del Ministero della Difesa.
La
nostra iniziativa è stata pubblicizzata attraverso comunicati CDSC
inviati alla stampa locale, alle emittenti radio televisive, ai gestori di
siti internet, ai parroci perché ne dessero lettura in chiesa.
Ringraziamo quanti hanno dato voce al nostro appello e quanti, negli
uffici pubblici, si sono resi disponibili alle ricerche.
Sappiamo che sul nostro esempio si sono mosse altre comunità locali, come
a S. Vittore del Lazio o a Pofi, che ci hanno contattati per analoghe
iniziative, e questo ci fa molto piacere; ci dispiace, invece, che non
tutta la stampa abbia ritenuto di collaborare considerando la cosa di
scarso interesse pubblico; ma questo è tipico dell’inossidabile
provincialismo che anima certe testate giornalistiche.
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