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ALLE
ORIGINI DELLA STRADA PER
CAIRA E TERELLE
di
Sergio Saragosa
Lavori
per la sistemazione della strada comunale obbligatoria da Cassino a
Cairo e della strada comunale obbligatoria dalla frazione Caira al
confine verso Terelle.
Agli inizi della seconda metà del XIX secolo,
vere e proprie strade che univano il villaggio di Cairo agli altri
centri abitati della zona non esistevano. Il nostro Casale era
collegato con Cassino e S. Elia, i due centri più vicini, solo per
mezzo di due strade pedonali. Quella per Cassino seguiva, grosso
modo, il tracciato attuale che, nel tratto che va dalla contrada
Monterotondo fino alla periferia di Cassino, era soggetto a continue
frane e interruzioni in quanto il fiume Rapido rosicchiava
continuamente con le sue piene l’argine della strada che correva
ai piedi della collina che lambiva, e quella per S. Elia seguiva un
tracciato che superava con dei ponti i vari corsi d’acqua che
scorrono ancora oggi nella zona pianeggiante e, passando infine sul
ponte Lagnaro, conduceva appunto in quel centro.
Il 30 agosto del 1868, finalmente, fu promulgata una legge che
obbligava i Comuni a costruire strade di collegamento con le varie
frazioni e si rese quindi necessario fare anche le strade tra
Cassino e Caira e tra Caira e i confini con Terelle. I lavori furono
dati in appalto prima alla ditta Comella (forse nel 1772/73), ma il
lavoro non fu portato a termine, per fortuna, e dopo lunghe pratiche
l’Amministrazione comunale di Cassino procedette alla risoluzione
del contratto. Una nuova legge, infatti, annullò la precedente,
tranne però per le strade che risultavano ancora in costruzione,
come era appunto quella per Caira.
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Cartografia della zona di Caira-Terelle
del 1883 da cui risulta già esistente il
tracciato stradale prima della
sistemazione definitiva
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La strada
per Caira
(Archivio
di Stato di Caserta- Prefettura II serie- Viabilità obbligatoria,
276/277- Cassino- Busta n° 115)
Il contratto per
la sistemazione di questa strada fu sottoscritto in data 1° luglio
1889 con la ditta di de Luca Antonio fu Raffaele e il Progetto
principale, per l’ammontare di £. 33.900, di cui 8.099,32 a
disposizione dell’Amministrazione, fu presentato in data 26 marzo
dello stesso anno. In data 15 novembre 1892, per lavori suppletivi,
fu presentato un secondo Progetto per l’ammontare di £. 4.000, di
cui 1.900 a disposizione dell’Amministrazione e successivamente,
il 5 gennaio 1894, ne fu approntato un altro di £. 8.900,00 per
lavori di riparazione dei danni arrecati alla strada dal nubifragio
dell’8 novembre 1893. In totale, quindi, i tre Progetti
prevedevano una spesa totale di £. 44.900,00.
Tutti i lavori dovevano essere ultimati nel termine di due anni a
decorrere dalla data del verbale di consegna, con la condizione però
che i lavori riguardanti il primo tratto di strada, dalla via del
Foro alla casa Marsella, dovessero essere portati a termine in sei
mesi dalla consegna stessa. La consegna dei lavori di questo primo
tratto venne infatti data con verbale del 16 settembre 1891, cioè
in tempo inferiore a quello prescritto. La consegna dei lavori del
rimanente tratto della strada fu dato con verbale del 12 maggio
1893, senza essere stati però ultimati per rescissione del
contratto. Si arrivò alla rescissione del contratto perché i
lavori di riparazione dei danni causati dal nubifragio dell’8
novembre del 1893 richiesero molto più tempo e più soldi del
previsto. L’Amministrazione deliberò di continuare i lavori, ma
l’impresario de Luca invocò l’art. 344 della Legge sulle opere
pubbliche, ottenendo la rescissione del contratto.
Il conto finale dei lavori, redatto dall’ing. Alfredo Iucci in
data 11 febbraio 1896, fu di £. 33.856,69. De Luca lo sottoscrisse
con alcune riserve, però, per maggiori compensi. A causa di queste
riserve, in sede di collaudo l’ing. Oreste de Martino introdusse
diverse rettifiche rilevando la non sufficiente qualità di alcuni
materiali, respinse le riserve avanzate e il giorno 8 luglio 1896
certificò l’importo di tutti i lavori nella somma di £.
32.310,88. Un successivo collaudo fu effettuato dallo stesso ing. il
22 gennaio 1898 alla presenza dell’ing. Alfredo Iucci, di Antonio
de Luca e dell’Assessore Avv. Vincenzo Notarmarco. Durante questo
collaudo furono effettuati tre saggi: “il primo nella briglia del
ponte sul torrente S. Silvestro, il secondo sul muro di sostegno a
valle prima del ponte sul torrente Villa, e il terzo nel muro di
accompagno destro a monte di questo ultimo ponte”. Questi tre
saggi dimostrarono che la struttura era buona. La strada, invece,
non fu trovata in buone condizioni in quanto i lavori erano stati
sospesi e il fiume e i torrenti avevano causato di nuovo dei danni.
Non fu possibile invece analizzare la qualità del brecciame
accumulato in precedenza in vari punti, perché era già stato tutto
utilizzato per riparazioni.
Il 7 marzo del 1898 fu sottoscritto il documento finale di collaudo,
il terzo, a firma dell’ assessore Avv. Marco Notarmarco, del
Direttore dei Lavori Ing. Alfredo Iucci, dell’appaltatore Antonio
de Luca e dell’Ing. Collaudatore G. Gandolfi, per la spesa
definitiva di £. 32.310,88.
la
strada dalla frazione Cairo al confine verso Terelle
(Archivio
di Stato di Caserta- Prefettura II serie - Cassino, Viabilità
obbligatoria, 278/279- Busta n° 116)
Anche il
progetto per la costruzione di questa strada fu presentato
dall’impresa di Antonio de Luca in data 9 luglio 1884 e fu
approvato dalla Prefettura il 19 novembre dello stesso anno. Il 6
dicembre 1884 fu sottoscritto il contratto che comprendeva anche
l’ultimazione dei lavori per la costruzione della strada per
Montecassino. Il 7 gennaio 1892 venne presentato un progetto
suppletivo che fu approvato dalla Prefettura il 12 marzo dello
stesso anno. Il tempo concesso per l’ultimazione dei lavori fu di
6 anni per il Progetto primitivo e di 6 mesi per quello suppletivo.
Le spese previste per i lavori assommavano a £. 65.591,50 e la
somma a disposizione dell’Amministrazione fu di £. 15.408,50. Per
il Progetto suppletivo si stabilì la somma di £. 22.824,77 e la
somma per l’Amministrazione fu di £. 2.175,23. Il totale dei
progetti ammontava quindi a £. 110.000,00. I lavori furono portati
a termine il 30 dicembre 1892, come risulta dal Certificato redatto
dal Delegato Stradale Francesco Saverio De Filippo. La visita di
collaudo fu effettuata il 13 aprile 1893 dall’ing. G. Medici, dal
Cav. Stanislao Iucci, sindaco di Cassino, dall’ing. Emilio
Ravillion, della Sezione Speciale, da Francesco Saverio de Filippo,
delegato stradale e dall’imprenditore Antonio de Luca. La somma
stabilita quale compenso totale dei lavori fu quella di £.
98.691,23, di cui £. 2144,00 anticipate al sorvegliante, salvo
riserve della ditta appaltatrice. Il collaudo ebbe inizio
“dall’estremo superiore dove terminava il tronco costruito dal
comune di Terelle” e furono effettuati diversi assaggi per
verificare l’altezza e la consistenza della massicciata, delle
mura di sostegno delle diverse svolte e dei ponticelli. La
massicciata risultò regolamentare, mentre la malta usata per le
mura e i ponticelli ”lasciava a desiderare”, ma solo a causa
delle arene della zona. Anche la struttura delle murature risultò
buona nonostante la struttura caratteristica della pietra usata che
era quella esistente sul posto. Il collaudo ebbe pertanto esito
positivo. Il de Luca sollevò 12 obiezioni chiedendo per tutte un
aggravio di spesa ma gliene furono riconosciute solo tre:
-
quella per scavo di terreno bagnato sulla fognatura (£.
110,28);
-
quella per la formazione delle scarpate con sassi a mano (£.
427,56);
-
quella per la maggiore lunghezza della strada (175 metri per
£. 766,50).
La strada da
Caira ai confini di Terelle venne a costare in totale £. 99.995,57.
Il Consiglio comunale di Cassino, nella seduta del 28 dicembre 1893,
presenti i Cosiglieri Bonanno Francesco, Cenci Gaetano, Mancini
Raffaele, Tari Achille, Cuomo Pasquale, Mazzonna Angelo, Pegazzani
Pasquale, Di Mambro Pietro, Danese Giovanni, Baccari Domenico,
Ranaldi Gaetano, Notarmarco Marco, Bruno Carmine, Fiorenza Calatè
Paolo, Pedron Pietro, Del Foco Saverio e Notarmarco Gaetano, in
seguito a relazione positiva del Consiglere Achille Tari approvò il
collaudo della strada da Caira a Terelle.
I sindaci dell’Amministrazione comunale di Cassino, succedutisi
dall’anno 1884 al 1898, date di inizio e di fine degli atti e dei
lavori per la costruzione e la sistemazione di queste due strade,
furono: Iucci Stanislao, il barone Bonanno Francesco, Pedron Pietro
(facente funzione), Loreto Lena.
Curiosità:
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su tutto il tracciato della strada per Terelle furono
interrati 224 paracarri per una spesa di £. 672,00;
-
furono tagliate 1.497 piante e estirpati 1.703 ceppi per una
spesa di £. 1450,30
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