|
Il 4 aprile scorso ci ha lasciati
la splendida figura di avvocato e galantuomo, il nostro socio Ettore
Petrolini.
Con tanta tristezza ci uniamo al dolore della signora Vanda e dei
figli Alessandro e Chiara. La sua dipartita è stata una grave
perdita anche per noi del CDSC e per il Foro di Cassino.
Ci piace ricordarlo con le parole del suo collega, avv. Luigi
Montanelli, che nel discorso di commiato durante la cerimonia
funebre in Cervaro ha così concluso:
“È stata una splendida persona, per bene. Un signore, un galantuomo,
un generoso. Ottimo avvocato e giurista, ha esercitato la
professione con intemerata probità, retaggio della sua cultura e
della sua educazione. La probità nel suo caso non era solo l’onestà,
bensì una rigorosa delicatezza, un’abnegazione disinteressata, una
nobiltà ed elevatezza di sentimenti che respingevano ogni azione in
cui la virtù non potesse specchiarsi, e che la respingevano
qualunque potesse essere il profitto che ne poteva derivare. Una
sorta di fede illibata, una virtuosa integrità che arrecavano
fiducia e prestigio a lui e alla classe forense alla quale
apparteneva. Tali qualità erano connotate dal disinteresse, dalla
dignità della vita, dall’altezza del carattere e, per tali doti, gli
venivano legittimamente riservate la stima e l’ ammirazione dei suoi
assistiti e dei suoi colleghi. La sua probità riportava al mistico
rito che si svolgeva in Atene, ove una legge circondava il ministero
dell’Avvocato di un carattere presso che religioso, ordinando che il
recinto del Tribunale fosse reputato luogo sacro e cosparso d’acqua
lustrale”. |