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Recioto
di Soave
Come
abbiamo già accennato, il vino di questa settimana è un veneto davvero
molto buono, di bella fattura e che regala grandi emozioni. L’ uva che
dà origine al prodotto è la Garganega, con la quale si ottine anche il
Soave, il Recioto di Gambellara ed il Colli Euganei. Come uvaggio vero e
proprio c’è da dire subito che la Gargenega è molto antica, tanto che
a riguardo in alcuni scritti del medioevo è stata ritrovata la dicitura
“vinum garganigum”. Per rimanere in tema storico, ricordiamo che lo
stesso Pier de Crescenzi ne parla nel suo trattato di agricoltura
dividendola addirittura in uva femminile e maschile, specificando che la
prima (quella attuale) è molto fruttifera, mentre la seconda al contrario
si rivela poco fruttifera e quindi anche per questo meno diffusa. Il
Recioto di Soave viene prodotto utilizzando come già detto la Garganega,
con l’aggiunta di altri uvaggi come il Pinot bianco e/o Chardonnay, ma
anche il Trebbiano di Soave; per quanto attiene invece al territorio,
ricordiamo che esso è compreso in ben undici comuni della provincia di
Verona, tra cui naturalmente il paese di Soave che dà il nome al vino.
Passando poi all’esame organolettico di questo ottimo prodotto, diciamo
subito che visivamente la veste di questo bianco veneto è di un bel
colore giallo con delle splendide note dorate più o meno intense; con la
seconda fase e quindi all’esame olfattivo evidenzia immediatamente un
odore molto gradevole, piuttosto intenso e con delle caratteristiche note
fruttate che ricordano per anologia in maniera ben distinta la pera e la
mela matura. Per la terza fase, la più piacevole, ricordiamo che in bocca
esprime un sapore amabile o dolce, dai toni vellutati, ma comunque sempre
di gran corpo; si avvertono poi delicati sentori di frutta matura prima
avvertita al naso, e quindi emergono la mela, la pera, ma anche il frutto
banana del tipo ben maturo. Gradevole per finire lo splendido retrogusto
che accompagna in genere il Recioto, caratterizzandolo per i suoi sentori
legnosi, con ricordi di pane ben tostato e piuttosto affumicato.
Ricordiamo doverosamente che, se ottenuto con uve raccolte in una regione
ben delimitata, la più antica, può fregiarsi anche della dicitura “riserva”,
specificando inoltre che il Recioto viene prodotto anche nella tipologia
“spumante”. Gli abbinamenti in cucina spaziano dalla pasticceria
classica, a crostate di frutta, ai dolci tipici italiani, ma soprattutto
su pasticceria a base di pasta di mandorle. Personalmente lo consiglio,
servito fresco e nella versione spumante, anche come aperitivo; per quanto
riguarda il bicchiere può tranqulliamente essere utilizzato il tipico
bicchiere di piccola ampiezza utilizzato per i vini liquorosi in genere.
L'abbinamento
culinario
Anche
per questa settimana vi invitiamo a provare una ricetta scovata sulla
rubrica “Cucina” di Cassino2000.com”, che fa davvero al caso nostro…
CIAMBELLE PASTA SAPIENZA abbinate con
“Recioto di Soave” AZIENDA AGRICOLA BISSON Via Bisson 37038 SOAVE
(VR)
Il
sito del mese
Per quanto concerne il sito del mese vi consigliamo di navigare
alla scoperta dell’affascinante mondo enologico del Trentino, un mondo
che è espressione di ottimi vini e di forti tradizioni. Per voi abbiamo
scoperto un sito fantastico che ci trasporta letteralmente in questo
panorama….. www.goodwinetrentino.it
Fra
sette giorni parleremo del Vin
santo toscano
A
presto…Cristiano Tomassi
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