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Paideia
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Gruppo di Attività Artistiche

Il
Sodalizio artistico-culturale “Paideia” nasce a Cassino (FR)
nel 1978, grazie ad una intuizione
dello scrittore Francesco De Napoli, il quale riesce a coinvolgere
nell’iniziativa diversi autori e intellettuali locali, fra i quali
Giampaolo Nitiffi, Mario Barbato, Domenico Aloise, Carmela Castelli,
Tullia Galasso, Enzo Avino, Pietro Martini, Piero Rinaldi, ecc.
Successivamente delle attività di “Paideia” si interessano,
collaborando attivamente alla loro riuscita, personalità come Alfonso
Cardamone, Amerigo Iannacone, Alfredo Barbina, Brandisio Andolfi, Maria
Benedetta Cerro, Dante Zinanni, Gerardo Vacana, ecc.
Nel 1983 tale Associazione senza fini di lucro, finora operante come ente
di fatto, decide di darsi uno Statuto
attraverso un formale atto notarile.
Numerose
le iniziative realizzate nel corso degli anni: dal ciclo degli Incontri
Culturali “Autunno Cassinate”, con periodicità annuale
(1978-1988) al Premio Letterario
“Gaetano
Di Biasio” (1982, edizione unica) al Premio di Poesia “Succisa
Virescit”, attualmente giunto alla VIII Edizione.
Memorabili le tre Edizioni consecutive del Premio Internazionale della
Fratellanza “La
Triade” (1985-1987), con cerimonia di Premiazione a Roma
nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, a cui aderì il fior fiore
della cultura nazionale e internazionale, da Massimo Grillandi a Silvana
Pampanini a Dante Troisi, ed inoltre Evgenij Evtushenko, Rafael Alberti,
Isaac Asimov, Wole Soyinka, ecc. Della manifestazione parlò più volte la
RAI nel corso del TG1 e del GR2.
In anni recenti il Direttivo di Paideia, facendo tesoro dell’esperienza
acquisita, ha ritenuto opportuno modificare l’impostazione data al
Gruppo, allo scopo di privilegiare maggiormente le pubblicazioni
(libri, quaderni, antologie, atti di convegni, ecc.), accanto alla pura e
semplice attività legata alla realizzazione di riunioni e manifestazioni
varie - di cui quasi sempre non resta alcuna traccia - alla luce anche del
motto latino: “exhibitio volat, institutio manet”.
Sono state così pubblicate alcune prestigiose
Antologie: Poeti di Paideia
(1994); Ciò
che non siamo. Omaggio a Eugenio Montale nel centenario della Nascita
(1996); Il
fiore del deserto. Giacomo Leopardi nel Bicentenario della Nascita
(1998); Ritmo
Cassinese per un nuovo Umanesimo (2000).
Attualmente è in fase di studio la realizzazione di una nuova antologia
letteraria, in memoria del grande Poeta e Scrittore lucano Rocco
Scotellaro, del quale cadrà nel 2003 il Cinquantenario
della Scomparsa.
A partire dal 1997 il Sodalizio Cassinate dispone anche di un proprio Notiziario
interno, denominato “Paideia
– Quaderni di Poesia”.
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Francesco De Napoli (Potenza,
1954)
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Poeta,
scrittore, saggista e animatore culturale, vive a Cassino. Ha
pubblicato numerose opere letterarie.
Poesie:
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Poesia: Noùmeno
e realtà (1979)
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Fernfahrplan
(1980)
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La
dinamica degli eventi
(1983)
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L'attesa
(1987)
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Il
pane di Siviglia (1989)
-
Urna
d'amore (1992)
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Dialogo
serale
(1993)
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Poesie
per Urbino
(1996)
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Nel
tempo. A Ženja
(1998)
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Carte
da gioco (1999).
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Narrativa: Banalità
(1994)
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Animatore
d'ombre
(1996).
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Epigrammi:
Contagi (1990)
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Giogo/forza
(2000).
Saggistica:
-
La Letteratura di protesta del Novecento in europa e in America
(1993), Del mito, del simbolo e d'altro. Cesare Pavese e il suo
tempo
(2000), Graffiti poetici dall’universo giovanile sommerso
(2000).
Ha
curato le
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Antologie:
Poeti di Paideia (1994)
-
Ciò
che non siamo. Omaggio a Eugenio Montale nel centenario della
nascita (1996)
-
Il
fiore del deserto. Giacomo Leopardi nel Bicentenario della Nascita
(1998); Ritmo Cassinese
(2000).
Ha ricevuto importanti
riconoscimenti in concorsi letterari: 1982, "Monferrato" e
Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri; 1986, "Firenze-Capitale
europea della cultura"; 1990, "Casentino"; 1998,
"Goffredo Parise", "Luci di Ciociaria", "Eugenio
Montale" (segnalazione). Lo scrittore è stato incluso nell’edizione
1999 della prestigiosa opera “The International
Who’s Who in Poetry and Poets’ Encyclopedia" a fianco dei
maggiori poeti e scrittori viventi: premi Nobel, Pulitzer e docenti di
letteratura delle più importanti Università del mondo.
Intorno all'opera letteraria di De Napoli hanno scritto: E.F.
Accrocca «C'è nella sua poesia una sofferenza di cui vorrei
capire le ragioni.»; G. Bárberi Squarotti
«Un modo cordiale di fare poesia, fra passione e memoria, con una
capacità notevolissima di cogliere personaggi, situazioni, momenti di
vita, con acutezza e con nettezza.»; A. Barbina
«Da sempre ho ammirato la sua sensibilità, il suo modo di fare preciso
ed accurato nei rapporti con il fatto culturale.»; A.M.
Biscardi «Egli si erge a difensore di un mondo che invano ha
tentato di riscattarsi, senza per questo riuscire ad affiancarsi alle
sorelle-regioni d'Italia, nonostante gli sforzi di quanti cercarono di
dargli un degno posto accanto ad esse (Scotellaro, Levi, Sinisgalli). E
D.N. si impegna con uno stile attento, un linguaggio appropriato ad ogni
situazione esistenziale, con una punta anche di risentimento ironico che
non guasta, anzi aggiunge qualcosa alla sua creatività.»; N.
Bonifazi «Poesie piene di notevole piglio moralistico e
satirico, che fa onore all'autore.»; A.
Cardamone «D.N. parla in termini formalmente oggettivi della
sostanza soggettiva dell'esistenza.»; P.F.
Donovan «D.N. scrive davvero bene. Il suo lavoro è solido e
ben fatto. I suoi libri sono costruiti molto bene, con intelligenza
letteraria. E questo è merito di quella sensibilità che l'a. ha saputo
far diventare una vera e propria voce.»; P.
Maffeo «Una coscienza che ama e coltiva poesia e arte,
risucchiata dalla vita ad assistere al silenzio per inerzia, alla
dissipazione per incuria, all'oltraggio per cecità: questa l'esperienza,
peripatetica anzichennò, da cui muove e da cui alla fine non esce lo
scandaglio oculare e memoriale di D.N.»; G.
Meneghello «La profonda vena moralistica aiuta il poeta a non
cadere nell'abisso aperto dalla caduta dei valori e a recuperare il senso
perduto della parola.»; M.G. Parri
«Tematica impegnata che si riversa in robusti versi in soggettivo
dialogare con se stesso, in riflessioni giovanili che sanno di battaglie
da altri combattute, e ferme alla porta delle proprie esperienze.»; G.
Piccari «La tua poesia esistenziale-contestataria è forte,
incisiva, e a me piace molto.»; A. Piromalli
«Veramente il suo testo è diverso dalle tante scelte generazionali di
bassa lega che circolano in diverse regioni. C'è nel suo volume una
scelta che risponde all'aggettivo e al gusto moderno.»; D.
Troisi «Racconti intensi, vivi e originali.».
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Francesco De Napoli
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fdenapoli@libero.it
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