|
Le origini del Tribunale di Cassino
Riemergono dagli archivi di Caserta i fascicoli relativi ai processi
di Corte d'Assise di Cassino a partire dal 1863
|
|
Da quando si è cominciato a parlare della possibilità
di soppressione del tribunale di Cassino si è risvegliato un discreto interesse sulla sua
storia e sulla sua nascita. Ma la guerra, ahimé, ha distrutto tutto l'archivio, oltre che
la stessa sede, ubicata nel palazzo abbaziale di Cassino (foto).

Il Palazzo Abbaziale ospitava la Curia e il Tribunale
|
|
| Le
origini del Tribunale di Cassino |
|
Ogni tentativo per ricostruirne le vicende precedenti
alla guerra ha dovuto muoversi nel vago, nell'incertezza, nell'assenza di fonti
attendibili. Per quanto mi risulta, più volte sono state assegnate tesi di laurea
sull'argomento, tesi ritenute quasi sempre impraticabili. In una mia recente visita presso
l'Archivio di Stato di Caserta ho avuto la fortuna di imbattermi in un fondo, fino ad ora
pressoché sconosciuto, relativo alla nascita e ai precedenti del nostro tribunale. Le
carte del fondo erano sfuggite ad ogni ricerca perché frammiste a quelle della Corte
d'Assise di Santa Maria C. V. Per un caso fortuito non sono state distrutte: erano ridotte
in pessimo stato, tanto che ne era stato ordinato lo scarto. Grazie alla particolare
sensibilità del personale dell'Archivio di Stato di Caserta
– cui va il massimo apprezzamento per la disponibilità e la competenza che
costantemente mostrano –, coordinato in questa fase dal Dott. Aldo Santamaria,
si è proceduto ad una prima divisione dei pacchi riguardanti Cassino dal fondo della
Corte di Assise di S. Maria C. V.; ne sono venuti fuori ben 280, di cui, purtroppo, solo
200 inventariabili; gli altri sono letteralmente marciti e polverizzati. Dall'esame dei
pacchi, comunque, che partono dal 1863 e che recano la dicitura "Corte d'Assise di
S. Maria Capua Vetere sedente in Cassino", si puó ricostruire agevolmente
l'attività del primo periodo del tribunale di Cassino.
Esso, è noto, fu istituito con legge 17 Febbraio 1861,
dunque per iniziativa del morente regime borbonico – va ricordato che l'Unità
d'Italia fu proclamata a Torino il 17 marzo 1861 – e quando Cassino si chiamava
ancora S. Germano. Nella stessa legge all'art. 57, capo VI°, si dice ".... le
Corti di Assise siedono nelle città designate dalla tabella pubblicata con apposito
decreto". In detto decreto, n. 329 del 20-11-1861, S. Germano figura come
sede di tribunale, appartenente, però, al circolo d'Assise di S. Maria C. V.
(Corte di appello di Napoli). Va precisato che la legge borbonica prevedeva una sola sede
di tribunale ed una sola "Gran Corte Criminale" per ogni provincia: dunque S.
Germano/Cassino ebbe la sua sede in via eccezionale. Solo a
partire dal 1863, dopo il cambiamento di nome della città – decretato il 26 luglio
1863 –, il tribunale civile di Cassino fungeva anche da sede distaccata della Corte
d'Assise di S. Maria, come si desume dalla ricordata intestazione dei pacchi. La
prefazione al Registro Generale del fondo è più precisa « ... i fascicoli processuali
della Corte d'Assise di S. Maria C. V. sedente in Cassino vanno dal 1863 al 1865;
successivamente troviamo un vuoto fino al 1874. Il fascicolo n° 255 dell'Intendenza
Borbonica, serie "Edifici Provinciali" aiuta a spiegare questo vuoto. Da esso
risulta che in Santa Maria C. V. non esisteva un locale idoneo per la celebrazione dei
processi in Corte d'Assise benché avessero un gran numero di imputati; in particolare
quelli per reati di Brigantaggio. Tale disponibilità, invece, era offerta da Cassino che
si rilevava sede tanto più idonea, perchè all'epoca i processi sui principali fatti di
brigantaggio riguardavano reati commessi nella parte settentrionale della Provincia.
Sembra quindi di capire che Cassino abbia ospitato la Corte di Assise dal 1863 al 1865,
anche perchè, dopo il 1865, i maggiori processi di Brigantaggio riguardano,
principalmente, le zone di Nola ed Aversa. Pertanto dal 1865 al 1874 la Corte d'Assise di
Santa Maria C. V., trovati i locali idonei, non si avvale più della sede di Cassino».
Solo con il R. D. 29 novembre 1874 il tribunale di Cassino è nominato capoluogo di
"Circolo" e quindi sede di Corte d'Assise autonoma; e infatti i fascicoli
processuali recanti la dicitura "Corte d'Assise di Cassino" riguardano
reati commessi a partire dal 1873. Tutte le carte riguardanti la Corte d'Assise di Cassino
coprono un arco di tempo che va dal 1863 al 1902, con un vistoso vuoto temporale dal 1865
al 1873 ed un vuoto ancora nel 1879. Infine il bacino topografico che risulta dal registro
dell'inventario è molto vasto: 135 località, ma tra esse spesso vi sono anche molte
frazioni di comuni.

Il territorio del tribunale di Cassino:
ripete
quelli degli ex Circondari di Sora e Gaeta
|
|
|
Nell'elenco
che segue, accanto ad ogni località, è indicato il rispettivo numero di reati.
Acquafondata 1; Alife 1; Alvito 7; Aquino 19; Arce 21; Arpino 22;
Atina14; Ausonia 11; Aversa 1; Avezzano di Sessa 1; Belmonte Castello 2; Borgo di Gaeta 4;
Brocco (Broccostella) 1; Caianello 1; Caiazzo 1; Campodimele 2; Campoli (C. Appennino) 1;
Capua 2; Carano di Sessa 3; Carinola 25; Casalattico 5; Casalcassinese 2; Casale di
Carinola 1; Casalvieri 15; Casanova di Carinola 3; Cascano di Sessa 6; Cassino 50; Castel
Liri 2; Castelforte 15; Castellonorato 4; Castelnuovo Parano 1; Castrocielo 7; Cellole di
Sessa 8; Cervaro 28; Coldragone di Rocca d'Arce 1; Colle S. Magno 7; Conca di Campania 9;
Corbara 2; Coreno Ausonio 2; Corigliano di Sessa 5; Esperia 11; Falciano di Carinola 7;
Fondi 41; Fontana Liri 10; Fontana Radina di Sessa 1; Fontechiari 4; Formia 13; Francolise
4; Gaeta 13; Gallinaro 4; Giano (Vetusto) 1; Isola Liri 17; Isoletta 2; Itri 25; Lauro di
Sessa 11; Lenola 5; Letino 1; Maddaloni 1; Maranola 2; Marsiglia 1; Marzano Appio 16;
Mignano (Montelungo) 1; Minturno 15; Mondragone 27; Montanaro di Francolise 1; Monte S.
Biagio 12; Montecassino 1; Monticelli (Esperia) 4; Nocelleto 7; Palazzolo (Castrocielo) 1;
Pastena 9; Perdifumo 1; Pescosolido 2; Piccilli 2; Picinisco 3; Pico 6; Piedimonte
d'Alife
1; Piedimonte di Sessa 3; Piedimonte S. Germano 19; Pignataro 5; Pignataro Interamna 4;
Pontecorvo 37; Ponza 17; Posta Fibreno 2; Prata Sannita 1; Rocca d'Arce 15; Rocca
d'Evandro 1; Roccamonfina 36; Roccasecca 21; Rocchetta e Croce 1; S. Andrea del Pizzone
17; S. Andrea Vallefredda 6; S. Angelo in Theodice 8; S. Apollinare 9; S. Biagio
Saracinisco 4; S. Castrese di Sessa 1; S. Croce di Carinola 1; S. Donato Val di Comino 14;
S. Elia Fiume Rapido 7; S. Giorgio a Liri 1; S. Giovanni Incarico 6; S. Maria Infante di
Minturno 1; S. Pietro in Curolis 1; S. Vittore del Lazio 8; Santopadre 10; Selvacava di
Fratte (Ausonia) 3; Sessa Aurunca 65; Sesto Campano 1; Settefrati 7; Sora 42; Sparanise 2;
Sperlonga 4; Spigno Saturnia 16; SS. Cosma e Damiano 10; Suio di Castelforte 3; Teano 1;
Terelle 5; Terra di Lavoro 1; Teverola di Sessa 1; Tora e Piccilli 7; Traetto
(Minturno)
8; Tremensuoli 1; Trivio di Formia 1; Tufo 2; Tufo di Traetto (Minturno) 1; Tuoro di Sessa
2; Vallefredda 5; Vallelunga 1; Vallerotonda 9; Vicalvi 5; Vigne di Sessa 1; Villa Latina
4; Villa Santa Lucia 11; Viticuso 1.
|

Odierna sede del Tribunale di Cassino
www.officine.it/tribcassino
|
di Emilio PISTILLI
|
|
|