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10 settembre 2010
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freccia.gif Anfiteatro romano
freccia.gif Strada lastricata
freccia.gif Porta Campana
freccia.gif Ninfeo Ponari
freccia.gif Ummidia Quadratilla
freccia.gif Sepolcreto
freccia.gif Il ponte di Legnaro
freccia.gif Terme Varroniane
freccia.gif Località Agnone

freccia.gif Il Teatro romano di Cassino
freccia.gif Il restauro
freccia.gif Gianfilippo Carettoni 'Giornale di scavo'
freccia.gif Gaetano Fardelli 'Giornale di scavo'
freccia.gif Massimiliano Valenti

freccia.gif Caratteri generali
freccia.gif Percorso dell’Acquedotto
freccia.gif Lunghezza e struttura dell’Acquedotto
freccia.gif Notizie storiche sull’Acquedotto di Cassino
freccia.gif Ruderi sparsi
freccia.gif Acquedotto
freccia.gif Epoca della costruzione dei due Acquedotti
freccia.gif Notizie Topografiche

freccia.gif Rocca Janula
freccia.gif Il restauro

freccia.gif Informazioni Museo
freccia.gif Museo - Sala I
freccia.gif Museo - Sala II
freccia.gif Museo - Sala III

freccia.gif La statua dell’”EROE”
freccia.gif La 'Domus Romana' di via Montecassino
freccia.gif Scritti inediti di Filippo Ponari



Strada lastricata

La strada lastricata riportata alla luce negli anni ’50, che in leggera discesa costeggiava il limite sud-orientale della città (foto 2). La sede stradale, delimitata ai lati da un basso marciapiede a blocchi di calcare (crepidines), è ampia m. 2.40/2.50 e presenta un lastricato a basoli di calcare bianco perfettamente conservato. A distanze regolari sono inseriti nel marciapiede blocchi verticali stondati superiormente, con funzione di paracarro (gomphi). I basoli sono sistemati in modo tale che la sede stradale presenti un profilo a schiena d’asino, per consentire un rapido deflusso ai margini delle acque piovane. Il lastricato inoltre mostra i segni della secolare utilizzazione: sono infatti chiaramente distinguibili i profondi solchi scavati dal passaggio dei carri. Occorre tuttavia notare che le dimensioni ridotte della carreggiata impedivano l’incrocio nei due sensi di due carri poiché, sulla base delle tracce lasciate sulla pavimentazione (foto 3), è stato rilevato che questi avevano le ruote distanti m. 1.40 circa: l’incrocio era dunque possibile solo in corrispondenza delle curve, dove la carreggiata si allarga notevolmente. Lungo tutto il tracciato erano sistemati molti degli altari funerari ora esposti nel Museo Archeologico. A ridosso della strada romana, sul lato a monte si conservano due tratti di sostruzioni (foto 1).
E' un tipo di struttura utilizzata per il contenimento di grossi terrapieni, formata da due pareti collegate tra loro da setti murari a sezione semicircolare: ne risulta una sequenza di pozzi che venivano riempiti con terra costipata e sabbia.

Sostruzioni
Foto 1
Strada Romana
Foto 2
Strada Romana - Particolare -
Foto 3

Da "Museo e Area Archeologica di Cassino"  di Giuseppina GHINI e Massimiliano VALENTI
Edfizioni  - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato -


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