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3 settembre 2010
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Ninfeo Ponari


Disegno ricavato da uno schizzo del Pantoni

Si tratta di un vano a pianta rettangolare, chiuso su tre lati e coperto da una volta cementizia a sesto ribassato. Le tre pareti rettilinee sono movimentate dalla presenza di nove nicchie a pianta quadrata e copertura piana. L’edificio presenta un pavimento a mosaico di piccole tessere colorate, formanti una scacchiera policroma, nella quale sono inserite numerose scaglie di marmo colorato. Le pareti conservano  i resti di due differenti decorazioni: un intonaco dipinto con il motivo dell’imitazione pittorica di un rivestimento a lastre marmoree, ed una precedente e più antica decorazione convenzionalmente definita a “mosaico rustico”, obliterata dalla prima, ma visibile nei punti in cui è caduto l’intonaco delle pitture (soprattutto sulla parete destra). La decorazione della prima fase era realizzata con l’applicazione sul muro di conchiglie di vario genere, vetri colorati di forme geometriche, frammenti di calcare e tesserine di blu egiziano. I materiali erano disposti secondo un disegno preciso, del quale però sfuggono tutti i particolari, poiché la decorazione è molto rovinata. E’ stato comunque possibile individuare uno schema decorativo tripartito sulla parete destra, nella parte alta organizzata per fasce parallele, in quella mediana scandita dalla presenza delle nicchie sormontate da frontoncini triangolari ed in quella inferiore caratterizzata da un motivo a reticolo di losanghe. I resti più considerevoli della decorazione pittorica sono invece sulla parete di fondo. Si tratta di un disegno semplice, a pannelli rettangolari imitanti lastre di marmo numidico bordate da fasce in marmo cipollino nella zona mediana e quasi quadrate in quella inferiore, separate da una fascia in cui sono dipinte prospetticamente mensole policrome. Sulla base dell’analisi dell’apparato decorativo (mosaico pavimentale e “mosaico rustico” parietale), che trova confronto in un ristretto numero di edifici analoghi in area campano-laziale, l’ambiente nella sua prima fase è inquadrabile in età tardo-repubblicana/proto-augustea, mentre le pitture vanno riferite ad una seconda fase di età imperiale.  

Ninfeo Ponari - Ingresso-
Ingresso
Ninfeo Ponari - Interno -
Interno
Ninfeo Ponari - Interno -
 Interno
Ninfeo Ponari - Mosaico -
Mosaico

Da "Museo e Area Archeologica di Cassino"  di Giuseppina GHINI e Massimiliano VALENTI  
Edfizioni  - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato -


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